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Testimonianze

 

Caro Pietro, riflettendo sulle tue meravigliose pagine di letteratura volgare, mi sovvengono quattro grandi scrittori: Balzac, Tolstoj, Pavese e Pasolini. I primi due hanno espresso lo stesso concetto, cambiando solo un termine. "Vuoi essere uno scrittore di valore universale? Racconta il tuo villaggio". Esortava il grande scrittore francese. "Vuoi essere universale, parla del tuo paese" Sosteneva Tolstoj. Cesare Pavese, a proposito del paese, scriveva ne "La luna e i falò": "Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei, resta ad aspettarti". Pier Paolo Pasolini, invece, "si accostava a qualsiasi dialetto, come ci si accosta a una lingua straniera, con il rispetto che si riserva a una cultura da difendere e salvare dall'aggressione di una barbarie massificata". Ebbene, tu hai cantato il tuo villaggio/paese, sai che nella tua terra c'è qualcosa di tuo che resta ad aspettarti; e poi varchi con i paramenti sacri il santuario della nostra lingua madre. Hai l'attutudine dei quattro grandi menzionati. Come Pasolini la tua posizione nei confronti del dialetto è affettiva, legata ai ricordi dell'infanzia, ma anche politica (il figlio del comunista espulso dalla chiesa e dall'oratorio dove c'erano anche i giochi) e sociale, perché lo stesso modo colorito di parlare trasmette allegria, suscita il riso, affratella, crea comunità. Ineguagliabile è poi la carica espressiva del dialetto che gioca sempre le carte dell' incisività, della sintesi e dell'humour che dissimula un concetto di Euripide: "Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia". Così i personaggi dei tuoi racconti non sono quasi mai costruiti a freddo, ma irrompono con tutto il loro carico di umanità, di dolore, di umiliazioni, di voglia di vivere. Fedele ai moduli espressivi dialettali di una poetica realistica, fresca e ricca d'inventiva, in ogni circostanza, inneggi alla vita aggiungendovi quella sottile ironia intellettuale e quella intensa partecipazione umana che costituiscono la nota dominante della tua personalità di uomo e di scrittore.

Prof. Filomena Marino

 

Voglio fare un encomio al mio caro amico della mia infanzia Pietro Russo, lui ha creato un dizionario del nostro caro dialetto da fare invidia a tutti i nostri letterati, voglio dirlo per coloro che non lo sanno, ma anche per dire a Pietro un grazie per l'amore per la nostra terra, grazie Pietro che riesci a tenere vivo l'interesse per il nostro passato, grazie per aver ricordato il tuo nonno Pietro, 9 figli nessuno a Nusco, questo vale anche per mia moglie Pepe Carmela, 9 figli, nessuno a Nusco, è poi le nostre rispettive famiglie, la tua e la mia, nessuno a Nusco, ma le nostre radici e la nostra memoria restano vive in noi anche grazie a te, con affetto,

PIETRO, I MIEI FIGLI NON CONOSCONO IL NUSCANO, I MIEI NIPOTI ANCHE PEGGIO, RESTO SOLO IO, NEANCHE MIA MOGLIE NON LO SA PARLARE, PERO' NELLO SCRIVERLO E' SOLO UNA NOSTRA OPINIONE NELL'INTERPRETARE LA GRAMMATICA, AL DI FUORI DEL PROFESSORE ASTROMINICA CHE CERCO' DI FARE ANCHE UN DIZIONARIO, POI NON VI E' STATO NESSUNO, AL DI FUORI DI TE CHE HAI CERCATO DI DARE UNA STORIA AL NOSTRO AMATO DIALETTO, IL DIALETTO PARLATO DAI NOSTRI NONNI, QUELLO, RESTA INCOMPRENSIBILE ANCHE A ME, COMUNQUE TI AMMIRO PER LA TUA CAPARBIETA'.

Cenzino Ciciretti

 


 

Da parecchio tempo volevo farTi i complimenti per il dizionario ed il sito web: lo faccio adesso, dopo che Sergio Ebreo ha "cancellato" dal web il suo prezioso e ricco sito "Mio Nusco", con la speranza che lo ricollochi di nuovo al suo posto. Pietro hai dato un sostanziale contributo alla conservazione del nostro dialetto ricordando anche notizie storiche ed i nostri giochi d'infanzia, ormai non più in uso tra i ragazzi d'oggi. Spero che ogni nuscano sappia apprezzare queste pagine e tramandarle alle generazioni future come lascito non meno prezioso della casa e dei terreni: in esse c'è la parte migliore delle nostre radici. Con affetto
Tonino Iuliano



Mi voglio complimentare con Pietro Russo per la pubblicazione in rete del DIZIONARIO ENCICLOPEDICO NUSCANO - ITALIANO che casualmente ho visualizzato oggi. Grazie da parte di una nuscana che ama fortemente il suo dialetto e non sempre ne conosce tutti i vocaboli.

Prof. Anna Della Marca



Carissimo Pietro, ho letto attentamente quanto hai pubblicato e, con tutta sincerita', ti dico che sono rimasto compiaciuto. Hai tratteggiato, in modo efficace, personaggi, luoghi e circostanze che tanto caratterizzarono la nostra fanciullezza e parte della prima gioventu' in quel di Nusco.- I tuoi racconti, lungi da virtuosismi fantasiosi, sono la cronaca vera e cruda di tempi difficili, quando la lotta per esistere si fece spasmodica e affannosa nel quotidiano di gran parte delle famiglie di allora. Gli episodi che citi sono semplici ma densi di significato....- La narrazione, che si articola come quella di una favola, stimola la curiosita', suscita emozioni, ravviva le passioni...- I tuoi ricordi li traduci in storielle spiritose, allegre, ricche di outoironia e di spunti che, talvolta, sfiorano la comicita'. Hai saputo parlare dei nonni, degli amici, dei genitori e della loro affettuosa severita', con amore e doveroso rispetto; ha descritto, con dovizia di particolari, la casa di via scarpitti, in maniera dignitosa, senza reticenza e senza cadere nel patetico; hai toccato il dramma della emigrazione senza livore e , infine, hai saputo proporti, cosa non facile, in lingua dialettale.- E' degna di plauso la ricerca delle frasi idiomatiche e dei termini prettamente nuscani che hai attivato per facebook .- Personalmente non posso che esprimere ammirazione e lode al tuo lavoro e alla tua persona.- Sono convinto che riscuoterai il compiacimento di tutti quelli a cui sta a cuore Nusco, il suo dialetto e le sue tradizioni. Un abbraccio forte ,

Prof. Peppino - Giuseppe Giordano Oradea Romania



Complimenti per il bello ed interessante sito scoperto per caso perché cercavo il significato di un termine (soprannome): Stranisìo ricorrente nel mio paese di origine: SARNO. Io ho già pubblicato un libro di pp. 246 che se mi dà il suo indirizzo glielo spedisco in omaggio. Secondo Lei il termine stranisio potrebbe essere apparentato a stranisi di cui i versi divertenti che lei riporta?. Sono stato a Nusco a villeggiare da ragazzo nel 1959 quando ero seminarista a Pompei in IV Ginnasio e tra l'altro ho avuto un prof. di Lettere proprio di Nusco Sac. Don Remigio Marino (ex gesuita). Cordiali saluti -
prof. Alberto Mirabella - Sarno


I miei complimenti per il sito e per la quantità/qualità / ricchezza dell'informazione (scritta e multimediale) ivi inclusa
Giovanni Labbiento - Montreal


Ho conosciuto la scrittura di Pietro Russo sul giornale di Michele Lombardi (Nuovo Sud) è più di una volta mi è capitato di indicarla al comune amico Pietro Brundu come un esempio sorprendente della conservazione della memoria locale. Nei suoi racconti è conservata intatta l'eco di ciò che era una volta il nostro paese. E' difficile anche trovare una spiegazione, ma è una bella fortuna avere a disposizione un talento del genere. Molte sue cose andrebbero pubblicate e discusse.
Dott. Gianni Marino - Nusco


Ho letto la tua ultima pubblicazione su fb,è bellissima,è struggente nel ricordo pulito e tenero di un amore nato tra i banchi
Linda Vigilante - Nusco


Ancora una volta complimenti per questo mirabilante estratto di letteratura locale.Ma questi momenti intensi di vita adolescenziale non me li hai mai inviati per inserirli nel DVD dove compaiono altri tuoi racconti che stanno andando a ruba.
Amato Prudente - Nusco


Bravo Pietro per il tuo sito, io piango vedendo il contenuto delle tue pagine. Grazie
Giovanni Celato Gletterens - Svizzera


Gracie Pietro hai fatto un fatia bellisima, lo vedo tutti li yorni.
Filomena Del Sordo Della Vecchia Hurlingham - Buenos Aires


Bravo pietro, sempre ti leggo e mi ricordi le mie radici nuscane, a la mia madre e il mio padre, sono a san miguel argentina, dove si trovano molti nuscani
Carmelo Della Vecchia - S.Miguel - Buenos Aires


Ho letto con attenzione e nostalgia il tuo revival sul vino, è veramente bello ricordare nella nostra lingua madre, i nostri trascorsi, le nostre emozioni, le nostre esperienze di vita del vicolo ed altro, resta protagonista ancora una volta il nostro vino rosso, autore di socialità di solidarietà e di allegria. Un brindisi con un buon aglianico nostrano a tutti gli innamorati del vino.
Pietro Brundu Nusco


Ciao Pietro , sono andata su '' www luporusso"" , bravo hai fatto un ottimo lavoro , bravissimo......
Lucia Miniello-Lauria - Jersey City - New York


Complimenti e per il sito e per il dizionario la cui stesura è certamente un lavoro immane ed è impagabile dal punto di vista del valore storico-culturale.
Veramente grazie da chi pur rimanendo nel luogo natio non ha saputo apprezzare ed esaltare il valore del proprio idioma tanto quanto hai saputo farlo tu.
Buon lavoro,a presto!
Fiorella Delli Gatti - Nusco


Ho scoperto il tuo link per caso...un viaggio incredibile. Grazie!
Carmelo Sichinolfi - Nusco


ho guardato il tuo sito ed ero felicissima di vedere le foto ma, come hai capito, quelle di Guardia mi hanno dato un sorriso ancora piu' grande.
Conosco Nusco, e' un bel paese. Io sono a Scranton, Pennsylvania, USA dove sono nata e cresciuta. Ci sono molte persone di origine guardiese qui, soprattutto a Dunmore, dov'e' cresciuta mia madre. Saro' lieta di partecipare in qualsiasi collaborazione con te.
Stephanie Longo - Scranton - Pennsylvania



Complimenti per il dizionario - che preserva per le generazioni future il linguaggio dei nostri nonni, oramai in via di estinzione
Giovanni Labbiento - Bagnoli Irpino


Collegamento SITO COMUNE DI NUSCO-DIZIONARIO
Buongiorno. Il Link è stato creato. Il Sindaco e il Comune di Nusco La ringraziano infinitamente.

Il Sindaco e il Comune di Nusco
GIANFRANCO BRUNO RESPONSABILE TECNICO, COMUNE DI NUSCO



Sto leggendo i tuoi lavori e li trovo semplicemente entusiasmanti.Hai il potere di collocare la mia mente nella mia breve infanzia nuscana.Non credo che altri (presuntuosi) nuscani siano alla stessa altezza.Mi sto prodigando nel mio DVD dove sto collocando i tuoi lavori.
Amato Prudente


PIETRO, I MIEI FIGLI NON CONOSCONO IL NUSCANO, I MIEI NIPOTI ANCHE PEGGIO, RESTO SOLO IO, NEANCHE MIA MOGLIE NON LO SA PARLARE, PERO' NELLO SCRIVERLO E' SOLO UNA NOSTRA OPINIONE NELL'INTERPRETARE LA GRAMMATICA, AL DI FUORI DEL PROFESSORE ASTROMINICA CHE CERCO' DI FARE ANCHE UN DIZIONARIO, POI NON VI E' STATO NESSUNO, AL DI FUORI DI TE CHE HAI CERCATO DI DARE UNA STORIA AL NOSTRO AMATO DIALETTO, IL DIALETTO PARLATO DAI NOSTRI NONNI, QUELLO, RESTA INCOMPRENSIBILE ANCHE A ME, COMUNQUE TI AMMIRO PER LA TUA CAPARBIETA'.
Vicenzo Ciciretti


Anch'io Pietro penso che tu abbia fatto un lavoro importante, ricordare attraverso il tuo dizionario che molti nuscani sono andati via dai propri affetti e dai propri luoghi e che le storie di migrazione sono spesso storie che, almeno nel passato, erano fatte di sofferenza e di struggente nostalgia...la lingua, o ancora di più, il proprio dialetto era tutto quanto un emigrante poteva portare con sè e costituiva l'unico legame vivo e quotidiano con la propria terra.
Maria Rosaria Vaiano


Pietro è un lavoro bellissimo, fatto con il cuore e con la mente. Devi assolutamente presentarlo a Nusco, in estate, quando rientrano un po' tutti gli amici, per far sentire quanto amore e quanta nostalgia ci sono in te e in tutti coloro che sono stati costretti a partire per lavoro.
Licia Prudente


Complimenti, Pietro: un gran bel lavoro, ben distillato e, dal punto di vista letterario, molto evocativo. Ad una prima lettura, ho avuto la netta impressione di aprire una vecchia cassa piena di foto, ricordi e documenti. Il tuo dizionario ha conservato intatta l'eco di una Nusco che non esiste più, diventando così un documento prezioso, una fonte storica originale e suggestiva. Di primo acchito, mi limito ad una considerazione semplcie e quasi ovvia: secondo me, sarebbe giusto farlo conoscere e discutere. Perchè non pensare, allora, anche ad un libro? Per quanto mi riguarda, posso darti una mano a portare a termine la pubblicazione. Con stima
Giovanni Marino


Complimenti un dizionario straordinario
Lello Dell'Angelo


complimenti al dizionario. lo faro' circolare tra i miei amici
Giancarlo Pepe


Il famoso regista F.Fellini amava dire “II dialetto è come i nostri sogni qualcosa di remoto e di rivelatore.II dialetto è la testimonianza più viva della nostra storia, è l'espressione della fantasia”.
Nella' realtà nuscana questa vivissima testimonanza è stata portata a termine, con una brillante operazione mentale, in una stupenda opera letteraria da PIETRO RUSSO. Emigrato in Svizzera, ha coltrivato per anni e con pazienza la creazione dl un dizionario Italiano-nuscano  -  Nuscano-Italiano.
Un'opera unica che costituisce un patrimonio culturale da conservare e tramandare. La lettura è convolgente perche' oltre a collocare la memoria nel passato fa emergere un quadro ampio, articolato e dettagliato dei nostri usi, costumi e cultura materiale della gente della nostra terra.
Estratto dal DVD su Nusco di Amato Prudente. nuscoexplorer.it